12 ottobre 2009
11 settembre 2009
08 settembre 2009
13 agosto 2009
La mia prima barzelletta
La giunta comunale, in comune accordo con l'opposizione, rende noto che:
la festa dell'Assunta, di cui cade la ricorrenza il 15 agosto prossimo venturo, è stata definitivamente spostata alla data del 29 febbraio.
Il sindaco.
11 agosto 2009
L'ISOLA, Ungaretti
A una ove sera era perenne
di anziane , scese,
e s'inoltrò
e lo richiamò rumore di penne
ch'erasi sciolto dallo
batticuore dell''acqua ,
e una (languiva
e rifioriva) vide;
ritornato a salire vide
ch'era una e dormiva
ritta abbracciata a un .
In sé da a fiamma vera
, giunse a un prato ove
l'ombra negli occhi s'addensava
delle vergini come
sera appiè degli ulivi;
distillavano i rami
una pioggia pigra di ,
qua pecore s'erano appisolate
sotto il liscio ,
altre brucavano
la luminosa;
le mani del pastore erano un vetro
levigato da febbre.
(da "Sentimento del tempo", 1933)
di anziane , scese,
e s'inoltrò
e lo richiamò rumore di penne
ch'erasi sciolto dallo
batticuore dell''acqua ,
e una (languiva
e rifioriva) vide;
ritornato a salire vide
ch'era una e dormiva
ritta abbracciata a un .
In sé da a fiamma vera
, giunse a un prato ove
l'ombra negli occhi s'addensava
delle vergini come
sera appiè degli ulivi;
distillavano i rami
una pioggia pigra di ,
qua pecore s'erano appisolate
sotto il liscio ,
altre brucavano
la luminosa;
le mani del pastore erano un vetro
levigato da febbre.
(da "Sentimento del tempo", 1933)
12 luglio 2009
DONNA
Saltelli qui e lì
come leprotto
al chiaro del mattino
nel regno del silenzio
non senti i passi del cacciatore
perché ancora il cacciatore dorme.
Nel caldo del primo sole
hai l’ardire di andare lontano
ti lasci i pensieri a casa
e te ne stai sola
in mezzo al nulla
sei vulnerabile e affamata
sei come vorresti essere.
Il silenzio s’attenua
cerchi presto la via del ritorno
ti fermi ancora un poco
per vedere fin dove sei arrivata
e ti compiaci di te stessa
della tua velocità
della tua audacia
della tua leggerezza.
Ritorni
ti metti la maschera
delle piccole occasioni
ridiventi forte
ti fai compagnie
e lasci l’insicurezza
a tempi migliori.
come leprotto
al chiaro del mattino
nel regno del silenzio
non senti i passi del cacciatore
perché ancora il cacciatore dorme.
Nel caldo del primo sole
hai l’ardire di andare lontano
ti lasci i pensieri a casa
e te ne stai sola
in mezzo al nulla
sei vulnerabile e affamata
sei come vorresti essere.
Il silenzio s’attenua
cerchi presto la via del ritorno
ti fermi ancora un poco
per vedere fin dove sei arrivata
e ti compiaci di te stessa
della tua velocità
della tua audacia
della tua leggerezza.
Ritorni
ti metti la maschera
delle piccole occasioni
ridiventi forte
ti fai compagnie
e lasci l’insicurezza
a tempi migliori.
30 giugno 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)