Mi sono preparato
Per ammazzare il leone
Pistola e coltello
Ho pure fatto venire l'agnello
E qualche animale domestico
Ma niente è successo
Poi la notte improvvisa
Rapida
Ed io accucciato tra l'erba
In attesa
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08 dicembre 2010
07 dicembre 2010
30 novembre 2010
05 novembre 2010
30 ottobre 2010
Libreria antiquaria Umberto Saba
In un'atmosfera color seppia
Mi fermo al primo libro
In una zona di tempo compresa l'appena entrata
E la prossima uscita
Incastro lo sguardo tra pagine mai aperte
Fino all'angolo dove i fogli si toccano
E un vecchio che sa sorridere
Esce da un angolo buio
Mi guarda immobile
E mi lascia solo
Con il mio lento scricchiolare tra una trave e l'altra
Ed io appoggio lo sguardo sugli scaffali
Non cerco e mi lascio trovare.
I ripiani curvi, il soffitto irraggiungibile
Gli spazi tanto stretti da dover per forza sentire
I libri sulla pelle
Di quest’immensa caverna
Poi la porta che si riapre alla luce,
Alle cose che si muovono
Agli sguardi che si incrociano
Alle risate.
Tutto m’appare vecchio, un carosello che più non stupisce
Fermo un passante,
Mi riapproprio di quell'oscura intimità
Che tanto cerco, che tanto mi manca,
Che qualcuno ha chiuso tra pagine di libri
Comprati, venduti e ancora mai aperti.
Mi fermo al primo libro
In una zona di tempo compresa l'appena entrata
E la prossima uscita
Incastro lo sguardo tra pagine mai aperte
Fino all'angolo dove i fogli si toccano
E un vecchio che sa sorridere
Esce da un angolo buio
Mi guarda immobile
E mi lascia solo
Con il mio lento scricchiolare tra una trave e l'altra
Ed io appoggio lo sguardo sugli scaffali
Non cerco e mi lascio trovare.
I ripiani curvi, il soffitto irraggiungibile
Gli spazi tanto stretti da dover per forza sentire
I libri sulla pelle
Di quest’immensa caverna
Poi la porta che si riapre alla luce,
Alle cose che si muovono
Agli sguardi che si incrociano
Alle risate.
Tutto m’appare vecchio, un carosello che più non stupisce
Fermo un passante,
Mi riapproprio di quell'oscura intimità
Che tanto cerco, che tanto mi manca,
Che qualcuno ha chiuso tra pagine di libri
Comprati, venduti e ancora mai aperti.
With the eyes stuck between pages
The absence of color white
an old man who smells good
The beams creak
My soul flies in the trash
I don’t find, I let me find.
The shelves are curved, the ceiling out of reach
The spaces are so close that I'm a part of all
Of this immense darkness
Then the door that opens to the light,
to the things that move
To the looks that cross
To the laughters.
Everything appears to me old, a broken record that don’t surprising me more
I stop a man who is passing
I take back the dark intimacy
I find it a lot, I miss it that a lot,
This That someone has closed between pages of books
Bought, sold and not yet open.
The absence of color white
an old man who smells good
The beams creak
My soul flies in the trash
I don’t find, I let me find.
The shelves are curved, the ceiling out of reach
The spaces are so close that I'm a part of all
Of this immense darkness
Then the door that opens to the light,
to the things that move
To the looks that cross
To the laughters.
Everything appears to me old, a broken record that don’t surprising me more
I stop a man who is passing
I take back the dark intimacy
I find it a lot, I miss it that a lot,
This That someone has closed between pages of books
Bought, sold and not yet open.
[Fabio]
14 ottobre 2010
09 settembre 2010
Bosco di barche a vela
Null'altro vorrei
che perdermi in un bosco di barche a vela
e guardare due soli
da sotto la filiforme essenza
di un albero
e farmi meraviglia del canuto sventolio
del suo giovane fogliame
e accogliere la sera
che stringe attorno a se
ciò che prima era andato lontano...
08 settembre 2010
Pensieri come spighe di grano
Mi seguono i pensieri
come ferme spighe di grano
si scuotono al leggero vento
con cenni che non so capire
se mi avvicino pungono
se mi allontano non so più chi sono
come ferme spighe di grano
si scuotono al leggero vento
con cenni che non so capire
se mi avvicino pungono
se mi allontano non so più chi sono
Lui e lei sulla battigia
Stare sulla battigia e fermarsi un attimo
lasciando che il tempo dissolva ogni passo;
tutto è affidato alla memoria della spiaggia
lasciando che il tempo dissolva ogni passo;
tutto è affidato alla memoria della spiaggia
che mai ti chiederà
da dove sei venuto o dove stai andando...
[Fabio feat Greta]
17 agosto 2010
Luci nella notte
Guido nella notte nel pugno della mia auto
sedile imbottito, musica, acqua
mi basta questo
per non sentire il vento né il silenzio
e mentre le luci davanti a me
non spengono mai quelle degli incroci
vedo l'autosufficienza e la solitudine
viaggiare insieme.
sedile imbottito, musica, acqua
mi basta questo
per non sentire il vento né il silenzio
e mentre le luci davanti a me
non spengono mai quelle degli incroci
vedo l'autosufficienza e la solitudine
viaggiare insieme.
[Fabio]
21 luglio 2010
Rancio
23 giugno 2010
Come una goccia sulla chiglia
Guardami
come ad una trasparenza,
non c'è vento che faccia vibrare
questa mia vela
il respiro ha il rumore
dei pesci sott'acqua
lo sguardo sfuma
oltre l'orizzonte
e le mie mani stanno
come una goccia
sulla chiglia.
[Fabio]
25 marzo 2009
A Morgan
Ti vorrei scrivere qualche cosa,
ma non mi viene in mente nulla
che possa aggiungersi alle emozioni
che giornalmente
vuoi portarti appresso.
Non mi resta che sperare nel vento
coll'augurio che con questo scritto
se non altro
si possa fare un aeroplanino
da lanciare lontano..
Ciao Morgan.
ma non mi viene in mente nulla
che possa aggiungersi alle emozioni
che giornalmente
vuoi portarti appresso.
Non mi resta che sperare nel vento
coll'augurio che con questo scritto
se non altro
si possa fare un aeroplanino
da lanciare lontano..
Ciao Morgan.
29 dicembre 2008
Coscienza
L'acqua come coscienza
scorre e nel suo cammino
si raggela
evapora
si perde nell'infinito
ma sempre ritorna
nuova fresca pura
in un viaggio
che mai ha termine...
scorre e nel suo cammino
si raggela
evapora
si perde nell'infinito
ma sempre ritorna
nuova fresca pura
in un viaggio
che mai ha termine...
[Fabio]
17 dicembre 2008
03 febbraio 2008
Una pettinatura sempre diversa
Auto senza tettuccio
Curva dopo curva
Il futuro dietro l'angolo
Il presente
Vento che passa
Tra i capelli
Così la vita
15 gennaio 2008
Tutto il mondo
Tutto il mondo
è pari ad un grande disegno che non c'è
ad un insieme di punti
che nessuno ha messo insieme.
Solo l'uomo vede,
immagina un fosso laddove non c'è sentiero
costruisce un muro dove non c'è divisione
crea una finestra laddove c'era il cielo
da un nome a quello che non era di nessuno.
è pari ad un grande disegno che non c'è
ad un insieme di punti
che nessuno ha messo insieme.
Solo l'uomo vede,
immagina un fosso laddove non c'è sentiero
costruisce un muro dove non c'è divisione
crea una finestra laddove c'era il cielo
da un nome a quello che non era di nessuno.
10 novembre 2006
Ti vedo come dentro ad un treno
Ti vedo
come dentro ad un treno
mentre percorre gallerie su gallerie
ora si ora no
ad ogni comparsa
sei diversa
tutta insieme
io ti devo mettere
per avere un’idea di te.
E ora che non ti vedo
mi faccio più bello
passo veloce una mano tra i capelli
e mi ricompongo
un attimo prima che torni il chiaro
e a riguardarti mi ci fisso
fino a che non scompari di nuovo.
mi muovo un poco
con la speranza di toccarti,
leggermente toccarti.
E poi alla tua apparizione
osservo se hai cambiato sorriso
in una smorfia triste.
non mi pare
stai guardando fuori
tu che pensi a tutto tranne che a me
non importa
aspetto che torni il buio
e m’immagino che lì
in quell’aria nera
tu stia guardando verso me
come all’uomo della tua vita
che non hai ancora trovato
che hai appresso
ma che ancora non vedi.
come dentro ad un treno
mentre percorre gallerie su gallerie
ora si ora no
ad ogni comparsa
sei diversa
tutta insieme
io ti devo mettere
per avere un’idea di te.
E ora che non ti vedo
mi faccio più bello
passo veloce una mano tra i capelli
e mi ricompongo
un attimo prima che torni il chiaro
e a riguardarti mi ci fisso
fino a che non scompari di nuovo.
mi muovo un poco
con la speranza di toccarti,
leggermente toccarti.
E poi alla tua apparizione
osservo se hai cambiato sorriso
in una smorfia triste.
non mi pare
stai guardando fuori
tu che pensi a tutto tranne che a me
non importa
aspetto che torni il buio
e m’immagino che lì
in quell’aria nera
tu stia guardando verso me
come all’uomo della tua vita
che non hai ancora trovato
che hai appresso
ma che ancora non vedi.
23 agosto 2006
Sabbia tra le dita
Scorre la vita
come sabbia tra le mani,
cerco di stringere
ma il tempo sembra inarrestabile.
Trasportato dal vento
il passato si disperde
si fa come una foto
lasciata troppo tempo al sole.
La sabbia sta per finire,
sulla mano
rimane una conchiglia
e un mozzicone di sigaretta,
nella vita non ho saputo sempre distinguere
ma spero lo farà per me
un bambino.
Allargo le dita
e...aspetto fiducioso.
come sabbia tra le mani,
cerco di stringere
ma il tempo sembra inarrestabile.
Trasportato dal vento
il passato si disperde
si fa come una foto
lasciata troppo tempo al sole.
La sabbia sta per finire,
sulla mano
rimane una conchiglia
e un mozzicone di sigaretta,
nella vita non ho saputo sempre distinguere
ma spero lo farà per me
un bambino.
Allargo le dita
e...aspetto fiducioso.
22 agosto 2006
Bivio d'Aurisina
E va il treno,
scostando l’umidità dei miei pensieri
come nuvola di fumo
in mezzo al mio cammino.
Guardo fuori
e vedo l’immobile tranquillità
della mia anima
riflessa sul mare:
tutto è sereno
tutto è limpido.
Poi il bivio
verso la pianura carsica
metafora della vita
senza riflessi
senza riscontri.
And the train runs
Straying the humidity of my thoughts
Like a cloud of smoke
In the middle of my way.
I watch outside
And I see motionless tranquility
Of my soul
Reflected over the sea:
All is peaceful
All is limpid.
And then the crossing
Toward karst plain
Life’s metaphor
Without reflections
Without answers.
Straying the humidity of my thoughts
Like a cloud of smoke
In the middle of my way.
I watch outside
And I see motionless tranquility
Of my soul
Reflected over the sea:
All is peaceful
All is limpid.
And then the crossing
Toward karst plain
Life’s metaphor
Without reflections
Without answers.
[Fabio]
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