sono andati lontano da casa per restarci.
rimandano la dieta a lunedì e si accorgono che questo Natale cade proprio di lunedì.
si aspettavano l’ennesimo maglione invernale. E l’hanno avuto.
non hanno bisogno di ricevere regali, ma di farli.
trovano rassicurante il mondo sotto l’albero.
bestemmiamo perché non sta in piedi il re Magio di colore.
ti danno la mano solo la notte di Natale.
credono che da Natale si possa essere più buoni.
fanno tanto per gli altri e molto poco per se stessi.
guidano l’autobus vuoto il giorno di Natale.
vorrebbero cambiare il proverbio in “Natale con chi vuoi”.
non sollevano lo sguardo dal proprio piatto pieno di leccornie.
sorridono senza sapere il perché.
non trovano sotto l’albero l’amore, ma tutto il resto.
sanno di non sapere e lo danno a vedere.
già pensano al prossimo Natale.
hanno così pochi soldi che anche la festa del Natale se li porta via.
la parola Natale non l’hanno mai sentita.
hanno capito che la vita continua anche dopo il Natale.
non escono in strada perché non saprebbero dove andare.
piangono e ridono senza un perché.
hanno qualcuno a cui fare un regalo.
fanno sempre il regalo sbagliato.
crescono vicino ad un albero fatto di plastica e con le palle colorate.
hanno ricevuto in regalo il manuale su come fare i pacchetti regalo.
distinguono il Natale dalla Pasqua come il pandoro dalla colomba.
si fanno i regali 364 giorni l’anno [tranne che a Natale].
credono che Babbo Natale sia un commerciante troppo buono per essere vero.
vedono gli abeti solo il giorno di Natale.
prendono il muschio solo per fare sesso sull’erba anche d’inverno.
non hanno più posto nella vetrina del soggiorno per mettere i regali.
non hanno una vetrina dietro cui mettere i regali.
come me fanno sempre gli auguri alle persone sbagliate.
25 dicembre 2006
Auguri a tutti quelli che
22 dicembre 2006
[Dagli IUESSEI] Racconti americani-Greetings from Nuova Yorka
Intanto......
vi faccio tanti auguri di buone feste, buon Natale, Anno e buono tutto!
Da queste parti, "sull'altra sponda" cioe', sti'mmericans' si fermano solo il 25. Per fortuna per il primo dell'anno sono consapevoli che saranno fisicamente K.O. perche' altrimenti sti qua lavorerebbero di continuo: S.P.Q.A. Lavorano cosi' tanto....che...nonstante le stra-ripetute tre parole canoniche che riescono a dire (freaking, fucking and shit, scusate perl'Oxford) siamo (cioe' sono) gia' in ritardo di 7 mesi prima di iniziare e all'orizzonte si vedono nubi oscure perche' sono proprio imbranati! (come hanno fatto ad andare sulla luna lo sanno solo i registi di Los Angeles!!). Per ora non nevica ma dicono che Gennaio si scatenera' quindi dovro' bardarmi come si deve: intanto faro' le prove generali perchè tra non molto, cioè al 31, andrò a Time Square a vedere il countdown con la famosa sfera che scende: cercherò, in quell'occasione di farmi riconoscere con il classico "ciao mamma". Difficile, eh...ce provo!
Va bene. Allora vi saluto tutti quanti, statemi bene e.....Merry X-mas and Happy New Year.
Mandi
Fran
vi faccio tanti auguri di buone feste, buon Natale, Anno e buono tutto!
Da queste parti, "sull'altra sponda" cioe', sti'mmericans' si fermano solo il 25. Per fortuna per il primo dell'anno sono consapevoli che saranno fisicamente K.O. perche' altrimenti sti qua lavorerebbero di continuo: S.P.Q.A. Lavorano cosi' tanto....che...nonstante le stra-ripetute tre parole canoniche che riescono a dire (freaking, fucking and shit, scusate perl'Oxford) siamo (cioe' sono) gia' in ritardo di 7 mesi prima di iniziare e all'orizzonte si vedono nubi oscure perche' sono proprio imbranati! (come hanno fatto ad andare sulla luna lo sanno solo i registi di Los Angeles!!). Per ora non nevica ma dicono che Gennaio si scatenera' quindi dovro' bardarmi come si deve: intanto faro' le prove generali perchè tra non molto, cioè al 31, andrò a Time Square a vedere il countdown con la famosa sfera che scende: cercherò, in quell'occasione di farmi riconoscere con il classico "ciao mamma". Difficile, eh...ce provo!
Va bene. Allora vi saluto tutti quanti, statemi bene e.....Merry X-mas and Happy New Year.
Mandi
Fran
A Siana
Non sarò più solo
E’ una fredda mattina d’inverno, sento la gente starmi accanto come la neve, un attimo e niente più. Non sono nessuno. Le mie orme non durano. Penso a te, nel mio incedere quotidiano, so che nulla di me ti appartiene, mentre tutto quello che sei io l’ho conservo dentro. Ho contato il numero dei tuoi capelli in una giornata di vento, ho sentito il profumo della tua pelle quel giorno che ti sei coperta ogni cosa, di te ho capito tutto nei tuoi momenti di silenzio.
E’ inverno ormai, sta per concludersi un’altra giornata, te ne sei andata e la neve… la neve racconta da dove sei venuta e dove stai andando. Seguo le orme senza pensare a niente, istintivamente metto i miei passi dentro ai tuoi, ballo con te. Percorro quel lungo sentiero che porta alla luna e ancora meglio ti vedo. Supero la collina, percorro una lunga discesa. Poi, all’improvviso, sul pianoro tutto sparisce. Non c’è impronta, nè segno alcuno, non ci sei più. Spengo la sigaretta, inarco un pochino la schiena e, con un perfetto gesto, ripesco dalla mia memoria il prendere sulla schiena che si faceva da ragazzi. Non guardo avanti a me, vedo solo le mie impronte affondare di più, sono contento. La mia fantasia ti porta con me, dovunque tu sia, non sarò più solo.
Pulito
Pulito come il cielo in un giorno di bora, così il mio pensiero mentre cammino sopra di te. Non lascio traccia mai, nelle mie carezze. Giorno dopo giorno ti osservo e non ti giudico se non per quello che gli altri hanno fatto di te. Non c’è una nuvola che porti il tuo nome, sei calda come un tramonto d’estate, sei leggera come una mattina d’inverno. Sei la mia città. Pulisci i miei pensieri, asciughi le mie lacrime come sai fare tu, senza farlo notare ad alcuno, invisibilmente mi avvolgi e mi baci.
Chiuso nella mia piccola casetta, sto per dormire quando ti sento. Sto ad ascoltare. Non so mai se posso capirti fino in fondo per cui sto sempre in silenzio. Dicono di te il cigolare delle finestre, il frusciare degli alberi, lo sbattere del cancello, il flettersi dei vetri. M’addormento con la mente leggera e, come questa giornata, volo anch’io in alto dove tutto è pulito.
E’ una fredda mattina d’inverno, sento la gente starmi accanto come la neve, un attimo e niente più. Non sono nessuno. Le mie orme non durano. Penso a te, nel mio incedere quotidiano, so che nulla di me ti appartiene, mentre tutto quello che sei io l’ho conservo dentro. Ho contato il numero dei tuoi capelli in una giornata di vento, ho sentito il profumo della tua pelle quel giorno che ti sei coperta ogni cosa, di te ho capito tutto nei tuoi momenti di silenzio.
E’ inverno ormai, sta per concludersi un’altra giornata, te ne sei andata e la neve… la neve racconta da dove sei venuta e dove stai andando. Seguo le orme senza pensare a niente, istintivamente metto i miei passi dentro ai tuoi, ballo con te. Percorro quel lungo sentiero che porta alla luna e ancora meglio ti vedo. Supero la collina, percorro una lunga discesa. Poi, all’improvviso, sul pianoro tutto sparisce. Non c’è impronta, nè segno alcuno, non ci sei più. Spengo la sigaretta, inarco un pochino la schiena e, con un perfetto gesto, ripesco dalla mia memoria il prendere sulla schiena che si faceva da ragazzi. Non guardo avanti a me, vedo solo le mie impronte affondare di più, sono contento. La mia fantasia ti porta con me, dovunque tu sia, non sarò più solo.
Pulito
Pulito come il cielo in un giorno di bora, così il mio pensiero mentre cammino sopra di te. Non lascio traccia mai, nelle mie carezze. Giorno dopo giorno ti osservo e non ti giudico se non per quello che gli altri hanno fatto di te. Non c’è una nuvola che porti il tuo nome, sei calda come un tramonto d’estate, sei leggera come una mattina d’inverno. Sei la mia città. Pulisci i miei pensieri, asciughi le mie lacrime come sai fare tu, senza farlo notare ad alcuno, invisibilmente mi avvolgi e mi baci.
Chiuso nella mia piccola casetta, sto per dormire quando ti sento. Sto ad ascoltare. Non so mai se posso capirti fino in fondo per cui sto sempre in silenzio. Dicono di te il cigolare delle finestre, il frusciare degli alberi, lo sbattere del cancello, il flettersi dei vetri. M’addormento con la mente leggera e, come questa giornata, volo anch’io in alto dove tutto è pulito.
16 dicembre 2006
TE RUTSCH!!!
Ciao a tutti...
siamo credo all'ultima del 2006...
stamattina c'era un sole fantastico, stavo già assaporando l'idea di andare a studiare al Rosengarten, uno stupendo giardino con altrettanto fantastico panorama, ma ora è diventato tutto grigio, che tristezza... così sono venuta in ufficio, giusto per cambiare ambiente di studio!!!
Come state? Io, qui comincia veramente a piacermi, anche il lavoro... pensate che ieri ero quasi triste quando ho realizzato che oggi sarebbe stato sabato e quindi niente sveglia, niente solito percorso fino in centro, niente traduzioni da fare... non avrei mai creduto!
Ieri ho parlato con chef, pare che mi rinnovino il contratto, così gli ho chiesto se invece di 6 mesi ne posso fare solo 3, sarebbe un buon compromesso, poi mi trasferirò in un paese di lingua inglese a colmare questo profondo handicap linguistico che mi accompagna giorno dopo giorno...
La mia agenda mondana è sempre più folta di appuntamenti e stasera dovrei andare a un concerto che comincia alle 23 e finisce alle 4... ma io non reggo più, non ho più l'età... no dai, è solo che come al solito sono presa male con lo studio, l'orale del concorso sarà mercoledì o giovedì (se mi concedono la proroga!) e io sono ancora in alto mare e se poi faccio anche le ore piccole!!!
vabbè, concludo, oggi non sono molto fantasiosa e neanche prolissa, per la gioia di qualcuno ;)
un bacio a tutti...
ci vediamo nello splendido caldo soleggiato casa mare amore sogno serenità STIVALE....
francy
siamo credo all'ultima del 2006...
stamattina c'era un sole fantastico, stavo già assaporando l'idea di andare a studiare al Rosengarten, uno stupendo giardino con altrettanto fantastico panorama, ma ora è diventato tutto grigio, che tristezza... così sono venuta in ufficio, giusto per cambiare ambiente di studio!!!
Come state? Io, qui comincia veramente a piacermi, anche il lavoro... pensate che ieri ero quasi triste quando ho realizzato che oggi sarebbe stato sabato e quindi niente sveglia, niente solito percorso fino in centro, niente traduzioni da fare... non avrei mai creduto!
Ieri ho parlato con chef, pare che mi rinnovino il contratto, così gli ho chiesto se invece di 6 mesi ne posso fare solo 3, sarebbe un buon compromesso, poi mi trasferirò in un paese di lingua inglese a colmare questo profondo handicap linguistico che mi accompagna giorno dopo giorno...
La mia agenda mondana è sempre più folta di appuntamenti e stasera dovrei andare a un concerto che comincia alle 23 e finisce alle 4... ma io non reggo più, non ho più l'età... no dai, è solo che come al solito sono presa male con lo studio, l'orale del concorso sarà mercoledì o giovedì (se mi concedono la proroga!) e io sono ancora in alto mare e se poi faccio anche le ore piccole!!!
vabbè, concludo, oggi non sono molto fantasiosa e neanche prolissa, per la gioia di qualcuno ;)
un bacio a tutti...
ci vediamo nello splendido caldo soleggiato casa mare amore sogno serenità STIVALE....
francy
12 dicembre 2006
Venezia
in sta maniera
Come se te fosi
una incision
In un giorno
de bora scura
Te son vegnuda fora
Con tuto el tuo splendor
Te se vede el profilo
Come una bela mula
in controluce
cole volte
che par seni al vento
Bela xe un termine
che te sta streto
Forse te diria:
Signora,
De quele
che se fa amirar
Anche se i ani pasa...
Tanto xe sempre
un continuo via vai de gente
che te da un motivo
per no dismeter mai
l’abito elegante,
come mi te vedo
in sta domenica
che par na sera de festa.
06 dicembre 2006
Bizzarri ma efficaci usi del posto
Carissimi tutti, vi scrivo durante l'orario di lavoro e se mi beccano mi fanno il c... e direi che non è il caso, è già abbastanza voluminoso così com'è!!! Da dove cominciare? Anche qui ho dato inizio alla vita mondana (motivo per cui le puntate vanno a rilento), ormai sono quasi sempre fuori tra un aperitivo e l'altro, spesso e volentieri con un gruppo di ragazzi ticinesi. Sono stata introdotta da un ragazzo che avevo conosciuto al corso di traduzione a Bellinzona (Daniele) e sono stata accolta a braccia aperte, mi fanno proprio sentire a casa... e poi un po' di buon humor italiano fa sempre bene! Pensate, un mio amico tedesco, sì TETESCO DI JERMANIA, dice che secondo loro i Paesi latini non hanno senso dell'humour... e pensare che noi pensiamo la stessa identica cosa dei CRUCCHI!!! Certo è che io non capisco mai le sue battute e viceversa! soprattutto se sono via mail o sms, da evitare come la peste, si causano incidenti diplomatici inimmaginabili! Dai, vi racconto qualche aneddoto svizzero e oggi ci aggiungo anche una chicca...Già dal mio primo giorno di lavoro ho dovuto fare i conti con alcuni "bizzarri" ma efficaci usi del posto... vado in bagno e trovo poggiato, sulla cassetta del water, una confezione di fiammiferi... esco ridendo (non ricordo cosa mi sia passato per la mente, ma certo non potevo pensare all'utilità della cosa)... e chiedo delucidazioni alla mia collega.... bene, dovete sapere che loro hanno l'abitudine di accendere un fiammifero, in bagno, dopo che hanno fatto i loro bisogni (quelli grandi ;)), questo perchè pare, anzi io vi confermo e ve lo consiglio in caso di estremo bisogno (soprattutto in ufficio quando magari c'è la possibilità che il capo entri subito dopo di voi :D ) che nasconda i cattivi odori. Vi invito quindi a questo proposito a dare un'occhiata a un articolo apparso oggi su repubblica!
http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/esteri/aereo-flatulenza/aereo-flatulenza/aereo-flatulenza.html
Incredibile eh!!!!Adesso vi dico un ticinesismo che quando l'ho sentito mi ha veramente fatto sganasciare, rido ancora ora se ci penso... anzi io vi dico l'espressione e poi vi lascio immaginare cosa significhi (le ricerche su google non valgono!) "scender dal mirtillo", tipo "ma scendi dal mirtillo va...."Vi lascio, la palestra mi chiama... in ogni caso domani parto direzione madre patria, la mia mammina compie il suo 50° e vado a farle una sorpresa, spero che mi venga!Un bacione a tuttif
http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/esteri/aereo-flatulenza/aereo-flatulenza/aereo-flatulenza.html
Incredibile eh!!!!Adesso vi dico un ticinesismo che quando l'ho sentito mi ha veramente fatto sganasciare, rido ancora ora se ci penso... anzi io vi dico l'espressione e poi vi lascio immaginare cosa significhi (le ricerche su google non valgono!) "scender dal mirtillo", tipo "ma scendi dal mirtillo va...."Vi lascio, la palestra mi chiama... in ogni caso domani parto direzione madre patria, la mia mammina compie il suo 50° e vado a farle una sorpresa, spero che mi venga!Un bacione a tuttif
04 dicembre 2006
Edera
Avvinghiato al mondo
Come un’edera attorno ad un albero
Per sentirmi in alto.
Lo stesso sole, la stessa acqua.
Ma per tutti un’intrusa
Che canta alla luna
Un mondo senza pregiudizi
Dove tutto parrebbe possibile
Anche essere di una spanna
Più in alto del mio albero.
Come un’edera attorno ad un albero
Per sentirmi in alto.
Lo stesso sole, la stessa acqua.
Ma per tutti un’intrusa
Che canta alla luna
Un mondo senza pregiudizi
Dove tutto parrebbe possibile
Anche essere di una spanna
Più in alto del mio albero.
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